Con un decreto interministeriale il governo ha prorogato di 2 (due) giorni lo sconto di diciassette centesimi sul gasolio. Per consentire, dice, il rientro dei vacanzieri dalle località turistiche. Su 100 euro di gasolio si può calcolare un risparmio di 8 (otto) euro. Un hamburger sotto casa costa una dozzina di euro. Così, per regalare mezzo panino ai vacanzieri di ritorno, il governo ha speso in due giorni circa 20 milioni di euro. Da marzo a settembre saranno quasi tre miliardi gli sconti carburante praticati (2,6 miliardi). Con questi soldi si potevano costruire per esempio, così a spanne, tredicimila case ad Amatrice dove i terremotati aspettano da dieci anni. Oppure assumere e stipendiare circa 6000 medici ospedalieri per cinque anni. Oppure immettere in ruolo e pagare 16.000 professori di liceo per lo stesso periodo. Oppure … Per rimanere in campo energetico, lo Stato avrebbe potuto ‘regalare’ ai cittadini 400.000 (quattrocentomila) impianti fotovoltaici domestici completi (pannelli, batterie di accumulo, inverter) installati gratuitamente sul tetto delle case, rendendo indipendenti per le necessità di corrente elettrica per un quarto di secolo una città delle dimensioni di Torino, oppure Palermo, oppure Firenze e Bologna messe insieme …